Un modello da 35 miliardi su una scheda da 8 GB
Sette articoli su cosa entra in otto gigabyte, perché entra, e dove si ferma
Ho una RTX 4070 laptop con 8 GB di memoria. Il modello è Qwen3.6-35B-A3B: trentacinque miliardi di parametri, che a quattro bit per parametro fanno circa venti gigabyte. Non ci sta, e gira comunque — abbastanza da fare da backend a Claude Code.
La parte interessante non è che funzioni. Motori che spostano pesi fra la memoria di sistema e quella della scheda ce ne sono diversi, e questo è il mestiere che fanno. La parte interessante è che ogni numero uscito da una misura ha una ragione precisa a monte, e quasi mai è quella che avevo in mente prima di misurare. Il tetto del contesto è una sottrazione fra tre pool di memoria. La strategia di calcolo più veloce è quella che sembra sbagliata. Il vocabolario, da solo, pesa quanto tutti gli esperti che si accendono per un token.
Questi sette articoli seguono l'esperimento nell'ordine in cui l'ho fatto, con i comandi e i numeri per rifarlo, ed escono uno alla volta. Gli 8 GB non sono un handicap da cui lamentarsi: sono la scheda di un portatile normale, ed è esattamente per questo che vale la pena sapere dove si fermano.
- 01Il banco di provaCosa ho messo sul tavolo, e perché la parte interessante non è se funziona
- 02Come ci può stareTrentacinque miliardi di parametri in otto gigabyte, e la ragione non è la compressionein arrivo
- 03Dove si perde il tempoIl modello va più veloce di quanto la strada consenta, e la ragione ribalta l'intuizionein arrivo
- 04Cosa occupa lo spazio che restaLa conversazione cresce mentre parlate, ma solo in un livello su quattroin arrivo
- 05Il tettoDove mi sono fermato, perché non era un muro, e il conto che dice esattamente dov'èin arrivo
- 06Quello che mancaIl modello risponde. Poi gli chiedi di cercare una cosa su internet e non succede nientein arrivo
- 07Il verdettoCosa basta e cosa no, misurato in minuti invece che in token al secondoin arrivo